Nella foto Io e Richard Stallman

io e James Gosling (autore di Java)

 

 

Alessio Porcacchia nasce il 28 luglio  dell'Anno di Grazia 1972 a Roma alle 12:00 in punto (con molto disappunto degli infermieri e dei medici che dovevano pranzare). Da bambino volevo fare il critico letterario o lo scenziato (cosi' apostrofai a mio padre attonito che pensava a cose tipo astronauta o cowboy), questa passione recondita per la letteratura fantasy e fantascientifica mi rimase come pallino e hobby, e se cercate trovate ancora qualcosa di relativamente recente. Ma daltronde la maggiorparte degli informatici amano la fantascienza e il fantasy, basta vedere tutti i frodo.domain.com spock.domain.net in giro per la rete vi renderete conto che e' un vizio molto comune. Riflettendo la mia vita ha avuto parecchi segnali che dovevo seguire questa strada. La prima volta che vidi un computer fu nei tempi in cui la radio suonavano come hit del momento superfreak di Rick James (ooohooohooh) Fu notoriamente un computer a cassette e vi lascio indovinare quale. Frequentavo i primi gruppi di fanatici del computer, e pensate un ragazzino come me che i primi giorni si domanda cose come bit e bytes e ram.

Cercavo di fare bella figura con i ragazzini piu' grandi di me qualcuno forse per prendermi in giro mi disse di provare a modificare il noto programmino della linea che corre sullo schermo che ruota (qualcuno se la ricorda) dopo un paio di giorni portai un reticolo 3D regolare inframezzato da colline a semicerchio regolari. Non chiedetemi come ho fatto, guardai il monitor a fosfori verdi e pensai... figo! ma l'ho fatto io? Non vi dico la faccia degli amici del computer. Pensai... credo di essere portato per l'informatica.

Continuavo in linea parallela ad amare il telefilm di italia1 i ragazzi del computer, ma ero fondamentalmente testardo continuai ad insistere con il mondo della letteratura-giornalismo e compresi che era un'ambiente che ritenevo cordialmente antipatico, a parte dei veri buoni amici che erano come me degli amanti delle fanzine. (li trovate ancora su Rill.it).


    Nella foto Io e Andrea Arcangeli   

   

 

io  e Brian Macallister (Apache Software Foundation)

  

Con Linux fu uno stranissimo incontro. Lo conobbi ai tempi di windows 95 (quando si pensava che quello fosse l'unico modo di fare informatica nel nostro paese) Un giorno  in metropolitana mentre tornavo da un corso ad una persona davanti ai me cadde un cd con su linux, lo raccolsi, e pur misconoscendo totalmente la filosofia di Stallman e Torvalds lo raccolsi dicendo le testuali parole: Signore...mi scusi signore gli e' caduto linux (linux, non il suo programma o il suo cd-rom... beh a me la cosa ha fatto riflette alla luce odierna delle mie scelte), quello strano signore incontrato in metro sorrise  si riprese il suo cd e mentre chiedevo lumi all'amico corsista su questo strano programma che pensavo per windows, mi giro e il tipo era sparito tra la folla. Mi chiesi: cos'e linux?

Ne e' passata di acqua sotto i ponti, di birra e di pizza ne ho mangiata parecchia anche con i miei amici del lugroma, qualche soddisfazione personale e professionale me la sono tolta durante questi anni, ma se sono qui, ancora qui a parlarne, perche' quella domanda e' ancora in me, ha mutato di forma, di natura, di complessita', ma e' sempre lý che continua a spingermi a migliorare e a capire. Nell'arco di tutti questi  anni quando l'informatica e' diventata la mia professione ho deciso di lavorare mantenere questo campo e quello di Unix (i suoi parenti piu' prossimi) perche' amo Linux   come lo amavo dall'inizio, e linux e' un amante possessivo, e chi lo conosce sa cosa intendo! Negli anni per il mio amato linux ho deciso di seguire il settore che amavo di piu': la sicurezza. Se avete bisogno di chiarimenti e di qualsiasi aiuto spassionato sulla imponente idea di Linus Torvalds e di Richard Stallman, mi trovate nella mailing list del Lugroma e se volete scrivetemi.

 

2004